Vengono indicati i seguenti criteri generali come fondamento di una corretta metodologia per l’insegnamento/apprendimento delle discipline:

  • continuità tra Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado per una corretta conoscenza delle condizioni soggettive di preparazione e di maturazione raggiunte da ogni alunno, anche alla luce del D.M. sulla Continuità educativa (C.M. n.334-16.12.92) personalizzazione dei percorsi formativi;
  • metodologia basata sull’osservazione delle conoscenze e abilità e sulla partecipazione attiva degli alunni tesa alla trasformazione delle stesse in competenze;
  • metodologia della ricerca individuale e di gruppo;
  • metodologia laboratoriale da promuovere e sviluppare nei diversi momenti del percorso formativo e da ricomprendere in un quadro didattico e organizzativo unitario. Essa è necessaria per la realizzazione di interventi su gruppi elettivi, di compito e di livello, finalizzati al consolidamento e alla personalizzazione degli apprendimenti.

Verifica e valutazione

La verifica e la valutazione, che costituiscono due momenti basilari e significativi dell’attività didattica,

implicano:

  • l’esatta definizione degli obiettivi da valutare;
  • una scelta di opportuni strumenti di misura;
  • la rilevazione dei risultati attraverso lo strumento scelto;
  • l’interpretazione dei risultati.

In allegato si pubblicano le schede comportamentali (scuola primaria e secondaria di 1° grado), interdisciplinari e disciplinari.