GESTIONE DELLE EMERGENZE

(D.Lgs. 81/2008 art. 17 comma 1 lettera a) e 28, D.M. 26 agosto 1992 e D.M. 10 marzo1998)

Le prove di evacuazione servono a mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento. Nel corso dell’anno scolastico verranno effettuate diverse esercitazioni, concernenti sia l’evacuazione antincendio sia l’evacuazione per il terremoto. E’ compito degli insegnanti dare agli allievi le informazioni necessarie per prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza.

L’esercitazione si svilupperà in quattro distinte fasi, tra loro successive:

Fase 1) simulazione incendio (riguarda tutti i presenti nella scuola);
Fase 2) apertura porte lungo le vie di esodo (riguarda solo il personale ATA);
Fase 3) evacuazione (riguarda tutti i presenti nella scuola);
Fase 4) Appello (riguarda tutti i presenti nella scuola).

Fase 1) SIMULAZIONE INCENDIO

allarmeL’incendio è un evento eccezionale che può verificarsi in particolari ambienti scolastici. Al fine di facilitare la simulazione, si ricorda che in caso di incendio il segnale di evacuazione avverrà attraverso un suono prolungato o tramite allarme antincendio (ove presente). Al suono si procederà all’evacuazione dell’edificio. In caso di fumo eccessivo lungo il percorso di fuga camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato (se possibile) e non usare mai l'ascensore.

Fase 2) APERTURA PORTE DI EMERGENZA

Terminata la fase di allertamento, il personale facente parte della squadra di emergenza provvederà ad aprire le porte lungo le vie di esodo, verificandone la percorribilità.

Fase 3) EVACUAZIONE

Al segnale di evacuazione (suono della campanella o allarme ove presente) gli insegnanti dovranno:

  • preparare la classe all’evacuazione ordinando gli alunni in fila (APRI-FILA E CHIUDI- FILA);
  • prendere il registro di classe;
  • verificare che non siano rimaste persone nell’aula, chiudere la porta del locale e portare la classe nel punto di raccolta;
  • nel portarsi all’esterno dell’edificio scolastico, tenersi sempre lontani da finestre o porte con vetri; lungo le scale costeggiare invece le pareti;

Fase 4) APPELLO

Raggiunto il punto di raccolta l’insegnante provvederà a compilare il modulo di evacuazione che andrà consegnato immediatamente al responsabile dell’area di raccolta.

AL SEGNALE DI EVACUAZIONE

I dipendenti che non hanno incarichi specifici nella gestione dell’emergenza (amministrativi, insegnanti non impegnati nelle classi, ecc.), al segnale di evacuazione, qualora non venga richiesto un loro intervento, potranno dirigersi al punto di raccolta, seguendo le vie di fuga.

L’esercitazione si svilupperà in quattro distinte fasi, tra loro successive:

Fase 1) simulazione terremoto (riguarda tutti i presenti nella scuola);
Fase 2) apertura porte lungo le vie di esodo (riguarda solo il personale ATA);
Fase 3) evacuazione (riguarda tutti i presenti nella scuola);
Fase 4) Appello (riguarda tutti i presenti nella scuola).

Fase 1) SIMULAZIONE TERREMOTO

allarmeIl terremoto è un evento naturale chiaramente avvertibile, per questo non ha bisogno di un particolare tipo di allertamento (es. suono della campanella, allarme , ecc.). Al solo fine di facilitare la simulazione, l’inizio delle esercitazioni verrà segnalato con tre suoni intervallati; gli allievi e gli insegnanti dovranno portarsi sotto i banchi (cattedra o architrave per gli adulti), mentre gli altri lavoratori troveranno riparo sotto tavoli o vicino muri portanti. Si resterà in tale posizione in attesa del segnale di evacuazione, che verrà dato attraverso un suono prolungato .

Fase 2) APERTURA PORTE DI EMERGENZA

Terminata la fase di allertamento, il personale facente parte della squadra di emergenza provvederà ad aprire le porte lungo le vie di esodo, verificandone la percorribilità.

Fase 3) EVACUAZIONE

Al segnale di evacuazione (suono della campanella o allarme ove presente) gli insegnanti dovranno:

  • preparare la classe all’evacuazione ordinando gli alunni in fila (APRI-FILA E CHIUDI- FILA);
  • prendere il registro di classe;
  • verificare che non siano rimaste persone nell’aula, chiudere la porta del locale e portare la classe nel punto di raccolta;
  • nel portarsi all’esterno dell’edificio scolastico, tenersi sempre lontani da finestre o porte con vetri; lungo le scale costeggiare invece le pareti;

Fase 4) APPELLO

Raggiunto il punto di raccolta l’insegnante provvederà a compilare il modulo di evacuazione che andrà consegnato immediatamente al responsabile dell’area di raccolta.

AL SEGNALE DI EVACUAZIONE

I dipendenti che non hanno incarichi specifici nella gestione dell’emergenza (amministrativi, insegnanti non impegnati nelle classi, ecc.), al segnale di evacuazione, qualora non venga richiesto un loro intervento, potranno dirigersi al punto di raccolta, seguendo le vie di fuga.

 

NUMERI DELL'EMERGENZA

  • 112 - Carabinieri
  • 113 - Soccorso pubblico di emergenza
  • 114 - Emergenza infanzia
  • 115 - Vigili del Fuoco
  • 118 - Emergenza sanitaria

rspp

  • Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione - Ing. Cosimo Montaquila
  • Referente della Sicurezza: Ins. Domenica Ialongo
  • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.): Prof. Biagio Iacobozzi

Servizio Prevenzione e Protezione